Maggio 2026 - Questa nota dell’Osservatorio rurale del Piemonte è dedicata al contributo del Programma di Sviluppo Rurale 2014–2022 allo sviluppo territoriale equilibrato delle aree rurali, nell’ambito del quesito valutativo comune CEQ29 previsto dal quadro europeo di monitoraggio e valutazione della PAC.
Il lavoro analizza il ruolo delle strategie LEADER come principale strumento territoriale del PSR piemontese per lo sviluppo locale.
Attraverso dati comunali e metodi controfattuali, la nota valuta gli effetti del programma su quattro dimensioni: vulnerabilità economica, reddito medio dichiarato, occupazione e capacità dei territori rurali di attrarre o trattenere popolazione. I risultati restituiscono un quadro articolato.
Le strategie LEADER sono associate a una riduzione contenuta ma significativa della quota di contribuenti nelle fasce di reddito più basse e mostrano segnali positivi sulla capacità dei territori di mantenere popolazione, soprattutto attraverso i flussi migratori interni. Non emergono invece effetti statisticamente apprezzabili sul reddito medio pro capite e sul tasso di occupazione comunale.
L’analisi infine evidenzia che LEADER contribuisce a rafforzare la resilienza delle aree rurali piemontesi e a mitigare alcune condizioni di fragilità, pur non essendo sufficiente, da solo, a produrre cambiamenti strutturali nelle dinamiche economiche e demografiche locali.
La nota sottolinea quindi l’importanza di integrare maggiormente le strategie locali con politiche più ampie sui servizi, sulla mobilità, sull’accessibilità e sulle opportunità economiche dei territori rurali.
Scarica la nota valutativa 03/2026 "Il contributo del PSR allo Sviluppo territoriale equilibrato nelle aree rurali: evidenze empiriche per il Quesito Valutativo CEQ29" , a cura di Marco Adamo, IRES Piemonte, maggio 2026





